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Bambini e abbigliamento: voglio sporcarmi!

postato da: Caia Mencaroni

BAMBINI E ABBIGLIAMENTO: VOGLIO SPORCARMI!

Lasciamo che i bambini si sporchino: 1) se compriamo vestiti di cotone 100%, potremo lavarli facilmente senza preoccuparci delle macchie 2) le vecchie magliette del papà o della mamma sono perfette come ‘grembiuli’ improvvisati 3) anche pulire dopo aver giocato o cucinato, può diventare un gioco

Da poco si è tenuta al nido del mio piccolo Dado la riunione di inizio anno. Un po' in ritardo rispetto al reale inizio della scuola, abbastanza perché le educatrici raccogliessero elementi dai genitori per segnalarci dei concetti che ritengono fondamentali per lo sviluppo del bambino e per cui è strettamente necessario lavorare in tandem, scuola e famiglia.

Tra le varie cose, quello su cui si sono soffermate molto è stato l'abbigliamento.

I bambini, certo, devono stare comodi, devono poter correre senza inciampare nell'orlo dei pantaloni troppo lungo, accovacciarsi senza perdere i jeans dal cavallo troppo basso, saltare senza quell'odiosa pressione all'addome data da tessuti troppo rigidi.

I bambini, e sappiamo anche questo, devono essere agevolati nell'autonomia e indossare sempre vestiti facili da mettere e togliere, anche a 18 mesi, sì. Se messi nella condizione di affrontare queste grandi manovre, anche i più piccoli possono imparare con soddisfazione prima a sfilare pantaloni, felpe con la zip, scarpe con il velcro e poi gradualmente anche a infilarseli.

Ma il concetto forse meno dibattuto finora è stato quello di vestire i bambini perché si sporchino. Secondo il metodo Montessori il bambino apprende attraverso l'esperienza, attraverso le logiche di causa effetto, vissute a livello sensoriale. Questo vuol dire che anche rompere un bicchiere di vetro è importante per il corretto sviluppo neurofisiologico del bambino. Così come lavare un piatto e vedere che da sporco diventa lindo.

L'abbigliamento si inserisce in questa prassi educativa. Rovesciarsi addosso il contenuto di un bicchiere permette loro di avvertire la sensazione spiacevole di stare bagnato, così come andare a finire in una pozzanghera gli farà scoprire la viscosità del fango e probabilmente anche l'odore agre dell'umido.

È bene lodare il loro abbigliamento e la loro persona quando è in ordine, pulito e profumato, ma poi dobbiamo permettere loro di sporcarsi anche perché capiscano come evitare di incorrere in quella situazione di “disequilibrio”.

Non possiamo pretendere che i bambini apprendano la cura della propria persona se non capiscono che cosa significhi il contrario.

Per cui soprattutto nella vita quotidiana, prediligiamo per i bambini vestiti comodi e pratici, economici e resistenti ai lavaggi. I bambini vogliono sporcarsi!

Avevate mai pensato a questo risvolto dell'abbigliamento? Voi come vi regolate?